D-AIR DAINESE
Potrebbe sembrare contraddittorio parlare di
DESIGN in merito ad un prodotto come il
D-AIR della
DAINESE, eppure questo innovativo concetto di airbag per motociclisti a cui l’azienda è arrivata dopo anni di sperimentazione rappresenta una storia esemplare di DESIGN nella sua più ortodossa accezione.
L’idea del
D-AIR nasce nel
1995 e sviluppata da
D-TEC (
Dainese Technology Center) è quella di un airbag concepito per essere indossato dal motociclista.
Nulla sulla moto, centraline o cavi per l’azionamento legati tra pilota e veicolo
ma un sistema ergonomicamente comodo, dall’ingombro contenuto che possa gonfiarsi in caso di impatto o scivolta in millesimi di secondo.
Una sfida questa che
ha portato l’azienda italiana, conosciuta da sempre per la sforzo impiegato nel proteggere i motociclisti sulle strade di tutti i giorni trasportando l’esperienza fatta sulle piste di gara di tutto il mondo nelle competizioni da oltre 30 anni,
ad affrontare molteplici difficoltà che non hanno
mai scoraggiato l’equipe di lavoro ma anzi hanno fatto da
stimolo per spostare
i traguardi se possibile
sempre più avanti.
In occasione dell’ultimo gran premio della stagione 2007 a Valencia il debutto.
Simoncelli,
Giorgi e
Ranseder i tre piloti che con cadute durante le prove hanno testato la funzionalità del nuovo dispositivo.
I tecnici
DAINESE, visti gli impatti e il perfetto funzionamento del
D-AIR hanno sciolto la tensione cristallizzata negli animi esplodendo nell’entusiamo più autentico e profondo per il successo ottenuto.
Il
D-AIR viene presentato per la prima volta a Monaco nel 2000: un sistema sofisticato di protezione disposto sulle spalle e sulla schiena del pilota dotato di 3 sacchi che in caso di caduta si gonfiano in pochi millisecondi.
La diversità delle cadute tra pista (scivolta delle ruote, anteriore o posteriore o high side) e strada (per impatto) porterà
DAINESE a sviluppare diversi prodotti per utilizzi specifici.

La particolarità del
D-AIR consiste nel fatto che tutto il sistema è contenuto in una appendice posta sulla schiena del pilota, che prende il posto della classica gobba.
La gestione avviene tramite un
sofisticato sistema sensoristico composto da
tre giroscopi,
tre accellerometri e
un gps, i cui segnali vengono elaborati da un algoritmo che decide
il gonfiaggio in caso di necessità attivando un generatore di gas che confia i tre sacchi
in 40 millisecondi.
Oggi il
D-AIR è contenuto in una piccola gobba in pelle che riprende le grafiche delle tute dei piloti, ma domani grazie anche all’evoluzione dell’elettronica potrebbe integrarsi nell’abbigliamento del pilota sino ad arrivare ad interessare qualsiasi ambito della mobilità umana: quello del lavoro ma anche quello domestico, per esempio.
Complimenti a DAINESE, marchio storico nella produzione di abbigliamento motociclistico, orgoglio italiano che tanti consensi raccoglie in tutto il mondo, che è riuscita a vincere questa lunga ed estenuante sfida ottenendo un prodotto che sicuramente segnerà una svolta nelle protezione dei motociclisti nelle piste e sulle strade di tutti i giorni.