MA-DONNEDodici artiste reinterpretano la donna contemporanea, attraverso il linguaggio pittorico.
MA-DONNE è
una collettiva che si inaugura oggi alla
SPAZIO TADINI, in cui viene chiesto alle partecipanti di
esprimere attraverso la pittura l’immagine che meglio può rappresentare il processo evolutivo della figura femminile nella nostra società, che vi riassumiamo per date importanti:
1945 Ammissione delle donne al voto;
1960 Viene permesso alle donne di accedere alle cariche professionali sino ad allora riservate all’altro sesso;
1965 Viene data la parità remurenativa;
1966 La violenza sessuale diventata reato contro la libertà personale e sessuale;
1969 L’adulterio sia maschile che femminile non è più reato;
1975 Viene abolita la patria potestà genitoriale;
1978 Viene liberalizzato l’aborto;
1981 Viene abrogata la rilevanza penale del delitto d’onore e del matrimonio riparatore in cui la donna - moglie, figlia o sorella - rappresentava una sorta di “contenitore” dell’onore maschile a cui era giustificata la difesa.

Una storia che che ripercorre quella del nostro Paese, con date fondamentali che ci confermano le difficoltà nelle varie conquiste.
Oggi la donna è presente con la sua fisicità ovunque.
La donna è oggi madre e amante e “
donnaccia” e
manager di
se stessa nel mondo del lavoro.
Una storia in cui i passi sono stati lenti e semre una conquista.
La donna oggi ha una molteplicità di ruoli sociali, anche opposti tra loro, che convivono senza attriti, senza che annullare a volte l’individuo, concetto che può far sembrare l’essere donna frutto di una contraddizione di termini.
MA-DONNE ne esprime il senso, vuole essere un percorso, una riflessione con l’occhio delle donne che raccontano se stesse, i loro conflitti di identità, le loro paure, le solo soluzioni.
INTERESSANTE.
MA-DONNE
SPAZIO TADINI
Via Jommelli, 24
20131 –Milano-
Tel.: +39.02.2619684
Dal 10 Luglio al 7 Agosto 2008