CHRISTIANE LOHRInaugura domani presso la GALLERIA SALVATORE + CAROLINE ALA la personale delle opere più recenti di
CHRISTIANE LOHR.
La mostra comprende trenta delle sue più recenti sculture, una serie di ventisei disegni che vanno dai piccoli lavori a matita ai grandi pastelli a olio, e un gruppo di lavori realizzati con l’inchiostro giapponese.

Inoltre
CHRISTIANE LOHR ha creato
una immensa installazione da parete a parete composta da crine di cavallo – intrecciato in modo circolare a creare forme orizzontali – un disegno tridimensionale nello spazio, impeccabilmente immateriale.
Per festeggiare questa importante occasione la Galleria in collaborazione con l’editore SNOECK di Colonia
pubblicherà un ampio catalogo che illustra molti dei lavori esposti nei dieci anni in cui la
GALLERIA ALA e
LOHR hanno collaborato.
La presentazione del catalogo avrà luogo in un secondo momento mercoledì 12 novembre alle 19.
Nel suo testo per il catalogo della recente mostra di CHRISTIANE LOHR alla Fundación Beulas,
CDAN, Huesca,
INGRID PFEIFFER descrive l’approccio dell’ artista tedesca sia al lavoro scultoreo sia ai disegni: “
CHRISTIANE LOHR vede i suoi oggetti come un tipo di piccola architettura.
Creano spazi, rivelano simmetria, struttura e ordine.
I suoi piccoli, fragili oggetti fatti di lappoli,semi,gambi di piante e pelo animale…sono delicati e caduchi, ma robusti ed eterni.
Inoltre, costruisce installazioni intrecciando crini di cavallo in strutture a forma di rete che ricordano le nervature delle volte nelle cattedrali medioevali ed usa spesso una intera stanza tendendo e intrecciando le strutture da parete a parete”.
Circa i disegni di CHRISTIANE LOHR,
PFEIFFER descrive il procedimento dell’artista: ”Come con gli oggetti nei quali usa solo il colore naturale del materiale trovato, i suoi disegni di grande formato sono eseguiti con un solo materiale per foglio: matita, pastello ad olio o inchiostro giapponese. Otticamente le strutture lottano per lo spazio molto oltre i confini della carta.
Sembrano poter crescere all’infinito assorbendo la stanza.
Alcuni dei disegni molto scuri sono come dettagli di qualcosa di più grande, paiono voler evadere dalle loro cornici.
Alla fine le larghe linee del bastoncino ad olio diventano così dense che le uniche zone bianche rimaste appaiono come punti di luce, ciò che rimane del positivo di una forma divenuta negativa”.
CHRISTIANE LOHR
GALLERIA SALVATORE + CAROLINE ALA
Via Monte di Pietà, 1
20121 –Milano-
Tel.: +39.02.8900901
Dal 14 Ottobre al 29 Novembre 2008