WASHLET BY TOTOTOTO azienda produttrice di sanitari del sol levante che nel 1980 presentò il Washlet (
ossia un vaso provvisto di meccanismi e appendici per la pulizia personale) si appresta a sbarcare in Europa.
L'era del sanitario ad alta tecnologia in Giappone iniziò nel 1980 con l'introduzione della serie Washlet G da parte della TOTO, e
da allora il nome del prodotto è stato usato in riferimento a tutte le toilette giapponesi ad alta tecnologia.
Nel 2002,
quasi la metà delle abitazioni private in Giappone possedeva un sanitario di questo tipo,
più di quante non abbiano un personal computer.
Anche se a un primo sguardo può sembrare un normale sanitario di tipo occidentale, esso
ha numerosi accessori, come un
asciugatore ad aria calda, un
asse riscaldato,
possibilità di massaggio,
regolazioni del getto d'acqua,
apertura automatica del coperchio,
sciacquone dopo l'uso,
pannelli di controllo senza fili, riscaldamento e aria condizionata per la stanza, e così via.
Queste caratteristiche possono essere comandate da un pannello di controllo che può essere collegato al fianco del sanitario stesso o essere su una vicina parete, spesso con un collegamento senza fili per trasmettere i comandi al sedile.
La comodità più diffusa è il bidet integrato, un cannello (nozzle)
della grandezza di una matita che esce da sotto l'asse stesso e spruzza acqua.
Ha generalmente due modalità di pulizia:
una per l'ano e una per la vulva,
definite lavaggio posteriore, uso generale o pulizia di famiglia e pulizia femminile
o lavaggio femminile.
In nessun momento dell'uso il cannello tocca il corpo dell'utente, e dopo e prima dell'utilizzo si autopulisce.
Il tipo di pulizia viene selezionato tramite il pannello di controllo.
Il washlet può completamente sostituire la carta igienica, anche
se molti utilizzatori optano per migliorare l'igiene con l'azione meccanica della carta: spesso questo può variare a seconda delle parti da pulire, e ad esempio la pulizia della vulva può non richiedere l'uso di carta.
La sequenza può essere diversa da persona a persona: evidentemente ci sarà chi usa la carta prima del lavaggio, chi dopo, chi solo il bidet automatico e chi invece non lo usa affatto, preferendovi la carta igienica.
Un secondo optional comune è l'asciugatore ad aria, spesso regolabile tra i 40 e i 60° per asciugare le zone intime dopo averle lavate con il bidet integrato.
Si possono avere anche sedili riscaldabili, tra i 30 e i 40°: un coperchio automatizzato, con sensore di prossimità/vicinanza, che si aprirà e chiuderà a seconda della posizione dell'utente: sciacquone automatico: deodorante automatico per l'aria: una superficie resistente ai germi.
Chissà se prenderà piede anche da noi??