EXPO 2015: A CHE PUNTO SONO I LAVORI??Vi avevamo promesso che vi avremmo tenuto aggiornati sugli sviluppi e gli avanzamenti dei lavori relativi all’ EXPO 2015, vista da molti come
occasione per un rilancio dell’economia dell’intero Paese e per la città di Milano,
rimasta purtroppo molto indietro rispetto alle altre capitali europee e che quindi poteva con questa occasione riportarsi a livello delle più blasonate città mondiali..
Ma purtroppo siamo in Italia..
E dopo ben 11 mesi dalla vittoria sulla turca Smirne,
Milano non ha ancora avviato nessuno dei progetti previsti per l’importante manifestazione del 2015.
L’evento che dovrebbe creare un giro di affari di ben 44 miliardi di euro, è
condizionato da una serie di freni che sfuggono alla comprensione dei più.
Come per esempio l’incredibile mancato decollo della SOGE, la società di gestione dell’evento, e dall’ancor più
incredibile insufficienza dei finanziamenti stanziati per la realizzazione delle opere, per le quali sembra manchino all’appello qualcosa come 2,0 miliardi di euro -per l'arrivo dei quali il sindaco Moratti è tra i pochi ad essere confidente-.
Certo non sta a noi fare commenti sulla situazione che stiamo vivendo in merito a questo importante evento che rischia di diventare uno dei più colossali flop italiani.
Ma come non rendersi conto che i fondi stanziati non sono sufficienti, come anche tutti questi problemi nel far partire le opere lascia noi tutti perplessi e pensiamo
sia per la classe dirigente a dir poco imbarazzante.
Soprattutto se pensiamo che veniva detto che “..
l’EXPO sarà realizzato in 1000 giorni..” e
constatare che ne sono stati spesi oltre 300 in un nulla di fatto lascia basiti..
Comunque proseguiamo illustrandovi i diversi progetti che sono stati compresi tra le opere per l
’EXPO 2015.
CITTA’ DEL GUSTO
La CITTA’ DEL GUSTO e DELLA SALUTE è una grande piattaforma logistica di ben 132.000mq. connessa ad un’area di 800.00mq. dei Mercati Alimentari all’ingrosso, gestiti da
SOGEMI, nelle vicinanze dell’aeroporto di Linate, quindi non lontana dal centro della città.
Una buona idea questa di realizzare un polo importante per ciò che riguarda il gusto e la salute, cosa per la quale siamo famosi in tutto il mondo, lanciata da
CARLIN PETRINI di
SLOWFOOD.
Peccato che ad oggi sia tutto fermo.
RHO-PERO
Diverse sono le opere che ruotano intorno al polo fieristico: il centro per lo sviluppo sostenibile
EXPO, la
Piazza delle Cerimonie (cuore dell’esposizione con un ampio parcheggio di 6 mila posti), i
padiglioni, il
grande ponte pedonale di collegamento tra il sito e la Fiera, i parcheggi sotterranei a Rho, Arese e Baranzate.
Purtroppo anche qui tutto è fermo.
AUTOSTRADE
La famosa Pedemontana, di cui sento parlare dall’infanzia, e la Brebemi sono le opere che partiranno nel 2009.
Lo ha assicurato il sottosegretario alle infrastrutture ROBERTO CASTELLI, ma
ad oggi non si è mosso nulla.
Opere sicuramente utili, di cui si parla da diverso tempo, anche perché aiuterebbero la circolazione tra le diverse città coinvolte.
Fa sorridere il fatto che dopo oltre un trentennio di incapacità nel realizzare queste due opere,
ci si sia convinti che per il 2015 sia tutto pronto.
Staremo a vegliare sulla situazione.
VIE D’ACQUA
Forse questo il progetto più ambizioso, ed anche il più interessante secondo noi,
che dovrebbe collegare i Navigli con il sito di Rho-Pero,
riqualificando le aree verdi (circa 80 ettari) e
realizzando nuove vie d’acqua creando un percorso di circa 20 chilometri di Naviglio.
Noi ne saremmo entusiasti,
anche se non si restituiranno i Navigli originali, interrati da
sconsiderati politici che negli anni ’60 e ’70 hanno
visto bene di cementare ciò che sarebbe potuto essere, come per altre importanti capitali (Parigi, Amsterdam solo per citarne un paio) un’interessante via di trasporto a sostituire quella asfaltata..
Ma vabbè..
Ormai il danno è fatto da tempo..
Purtroppo però anche questo interessante progetto rischisa di non essere realizzato.
Secondo una ricostruzione del settimanale ECONOMIST queste opere,
il cui costo si aggirerebbe sui 276 milioni di euro,
non compaiono nell’elenco del primo elenco fatto uscire da Palazzo Marino.
Senza parole..
Le uniche opere che sembra, difficoltà archeologiche a parte, sembra siano
avviate sono quelle per l’ampliamento delle linee metropolitane, con la realizzazione della Linea 5 ed ampliamenti nei percorsi per le altre Linee..
Un po’ poco per un progetto che doveva rilanciare l’intero Paese..
Vedremo se sarà un’altra occasione buttata alle ortiche o se ancora una volta vedremo il nascere di edifici e costruzioni varie che,
finiti gli eventi verranno abbandonate a se stesse e lasciate alla mercè di vandali e distruttori vari..
E IO PAGO..
CARO TOTO’ SI CHE LA SAPEVI LUNGA☺☺