5° GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUASi celebra domenica 22 Marzo la 5° GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA, all’interno di una settimana che si conclude proprio il 22 con la chiusura del
5° WORLD FORUM, che si è tenuto a Istanbul (16-22 Marzo), ma tante sono state gli eventi in tutto il mondo in questa settimana, tra cui la
WALK FOR WATER in India, la
WATER WEEK in Napal,
WORLD WATER DAY EVENT a Washington DC, la
CAMINAGUA UNIDOS POR EL AGUA a Guadalajara –Mexico-,
EL PARQUE DE AGUA di Buramanga –Colombia-,
WORLD WATER DAY CELEBRATION a Calgary -Canada- sino al
WATER PROVINCIAL DAY di Vicenza.
Il tema di questa giornata è “
acqua comune,
opportunità comuni”.
L’ORGANIZZAZIONE EDUCAZIONALE,
SCIENTIFICA E CULTURALE della
NAZIONI UNITE(
UNESCO) organizza le attività del
GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA con il supporto della
COMMISSIONE DELLE NAZIONI UNITE PER L’EUROPA.
In Italia diverse le iniziative che hanno celebrato questa importante risorsa, come quella citata a Vicenza, o altre come
WATER:WHITE GOLD. GOOD PRACTICE FOR WATER SAVING tenutasi a Castelnuovo, in Sicilia, o sempre a sud
AWARD CEREMONY ad Ascea, Salerno ed altre ancora tenutesi a Forlì, Cesena e a Milano che sono da lodare ma a
il nostro Governo fa ben poco per porre all’attenzione questa importantissima ed indispensabile risorsa, che troppo spesso viene data per scontata, senza pensare ai milioni di persone che ancor oggi muoiono per la carenza di acqua.
Tra chi con costanza si stanno impegnando a trasformare l’acqua in una “
specie protetta” spiccano i nomi di
CINTYA CONCARI e
ROBERTO MARCATTI, presidente e vice dell’associazione no-profit
H2O –
nuovi scenari per la sopravvivenza- e relativo blog.
Dal 2006 anno in cui fu presentato l’evento durante il Salone del Mobile, con la
partecipazione di 100 tra architetti,
designer e
grafici invitati a realizzare liberamente una tavola sul tema dell’acqua.
Da quell’evento il progetto è divenuto itinerante: Canada, Francia (Biennale Internazionale del Design di Saint-Etienne).
Ha vinto il secondo posto nella categoria Entertainmenr+Culture del concorso americano
GREEN DOT AWARD 2008.
L’acqua è una risorsa fondamentale a qualunque latitudine si viva e purtroppo
sono decenni che conviviamo con una carenza cronica di questa risorsa nei paesi meno sviluppati, africani ma non solo, dove in migliaia ogni anno perdono la vita proprio per problemi di idratazione, in particolare i bambini.
E nonostante ciò, nonostante gli sprechi sotto gli occhi di tutti,
si continua a fare la vita di tutti i giorni.
Siamo noi a dover far cambiare le cose, denunciando sprechi, chiedendo a voce forte delle politiche internazionali che risolvano una volta per tutte questi problemi che sono ormai vissuti come la norma, il prezzo da pagare per il progresso..
Ma non è così..
Il progresso non vuole dire per forza la morte dei più deboli..
Anzi,
il progresso sostenibile è la dimostrazione che non bisogna sopraffare nè la natura né tantomeno altri esseri viventi per vivere bene con la natura e l’ambiente che ci circonda, cosa che purtroppo è stata dimenticata per troppe decadi da coloro che si sono succeduti ai governi dei diversi Paesi che hanno pensato che tutto ciò che ci circonda e che abbiamo fosse infinito, senza porsi mai il problema del dopo..
Ed ora che questo dopo inizia a far vedere i suoi peggiori aspetti, come nel
sovraffollato e poverissimo Bangladesh –ma non solo-, dove a causa dell’innalzamento del livello delle acque marine sono migliaia i profughi che devono abbandonare case, terreni per poter sopravvivere..
E in Italia non andrebbe meglio..
Si stimano 1.704 chilometri di costa in erosione e quasi 1.100 km di costa con protezioni artificiali, delle quali la metà è già in erosione, ed un’urbanizzazione entro una fascia di 10 km. dalla costa veramente preoccupante: il 74% del territorio, il più alto tasso di urbanizzazione costiera d’Europa ed uno dei maggiori al mondo.
E se la Calabria è la regione messa peggio anche Toscana, Emilia Romagna, Puglia, Lazio Veneto e Liguria sono classificate a scala europea come ad alto rischio di erosione.
L’acqua è una risorsa vitale.
IMPARIAMO TUTTI A NON SPRECARLA E AD USARLA IN MODO CONSAPEVOLE,
MAGARI BEVENDO ACQUA DEL RUBINETTO –oggi tra l’altro in prova a Milano, a dimostrazione della qualità-
EVITANDO COSI’ UN’ALTRA CAUSA DI INQUINAMENTO –le bottiglie in plastica delle acque che vengono acquistate-,
NON LASCIANDO I RUBINETTI APERTI SCORRERE INUTILMENTE,
INSOMMA NON SPRECANDO QUESTO BENE INDISPENSABILE PER QUALUNQUE FORMA DI VITA SULLA TERRA..
Per tutte le informazioni su questa giornata:
http://www.unwater.org/worldwaterday/flashindex.html