EARTH HOUR BY WWFUn successo l’evento voluto con forza dal WWF ed
organizzat su scala mondiale dall'associazione ambientalista per mobilitare i cittadini a favore di politiche climatiche in grado di scongiurare i drammatici cambiamenti legati all'effetto serra, nonostante ci sia ancora qualcuno che ne dubita.
Il WWF ha chiesto ai singoli come alle amministrazioni locali di lasciare al buio per un ora, dalle 20.30 alle 21.30 del 28 marzo, case e città di tutto il pianeta. Sino ad oggi hanno aderito mille città di 80 paesi del mondo, da Mosca a Las Vegas, da Oslo a Singapore, da Nuova Dehli a Istanbul.
In Italia hanno garantito la loro partecipazione 70 tra piccoli e grandi Comuni, a cominciare da quello di Venezia, città simbolo della minaccia rappresentata dai cambiamenti climatici e in particolare dal rischio di innalzamento del livello del mare.
In Italia, il WWF si è posto un grande obiettivo.
Fare di più dello scorso anno, dare un segnale ancora più forte: perché quest’anno il nostro Paese ospita il G8 e il clima sarà un tema costante nell’agenda internazionale, fino alla Conferenza di Copenaghen prevista per dicembre.
Non a caso il WWF ha definito il 2009 “
Anno del Clima”: un anno decisivo per spingere i governi e le istituzioni a compiere le scelte giuste. Un anno che il
WWF Italia ha inaugurato consegnando un simbolico Calendario del Clima al Presidente della Camera Fini, al Quirinale, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Conferenza Stato Regione, ai sindaci di centinaia di comuni e ai Presidenti di 10 Regioni italiane: per ricordare loro che non c’è più tempo da perdere.
Un anno il cui il WWF continua il suo impegno:
EARTH HOUR è infatti una tappa fondamentale della Campagna Generazione Clima che, al suo terzo anno, si pone l’obiettivo di attivare imprese, istituzioni e cittadini nella lotta ai cambiamenti climatici.
L’importante è che questo impegno e l’attenzione per questo evento diventino impegno quotidiano dei singoli per il risparmio energetico.
NOI CI SPERIAMO..