AIRPOD L’AUTO AD ARIA COMPRESSA: SUCCESSO O FLOP CLAMOROSO??
AIRPOD è l’auto alimentata ad aria compressa che ha fatto parlare di se il web nei giorni scorsi, dopo che il CORRIERE è tornato ad occuparsi del caso-a causa delle notizie non proprio esaltanti che l’hanno riguardata.
Secondo GUY NEGRE –fondatore di MDI, azienda produttrice del’AIRPOD-, che “con una buona dose di umorismo”, sostiene di aver messo a punto una auto ad aria compressa in grado di raggiunge una velocità di 45 Km/h e che può viaggiare per 80 Km con un minuto di ricarica e, il vantaggio migliore di tutti, è che costa poco più di € 3.500. Inoltre con una veloce ricarica di aria compressa, del costo di 1 euro, si percorrono ben 200km. Numeri interessanti dietro i quali si nasconde un grande problema. Il DISINFORMATICO - http://attivissimo.blogspot.com/2009/05/il-ritorno-di-eolo-lauto-ad-aria.html -, ne parla chiaramente nel suo blog dicendo che “..l’auto ad aria non funziona. Si scontra con le leggi della fisica”.
Per proseguire “L’aria compressa, nell’espandersi per azionare il motore, precipita di temperatura, e sul motore si forma uno spesso strato di ghiaccio”. Un progetto che aveva percorso la medesima strada, EOLO, si disse che venne soffocato da una cospirazione delle potenze petrolifere, ma le cose sembrano andate diversamente sennò non si spiegherebbero i problemi che tutt’ora assillano questo sistema di alimentazione ad aria compressa. I problemi quindi anche per EOLO, sembrano proprio fossero problemi di natura tecnica e tecnologica, ancor più allora di oggi. Tornando a noi ed a oggi abbiamo NEGRE, fiero sostenitore della sua tecnologia messa a punto dalla Motor Development International (MDI) della nuova auto aria compressa AIRPOD: “Rispetto alle auto elettriche, quelle alimentate ad aria come la nostra AIRPOD hanno un prezzo d’acquisto minore e non hanno bisogno di costose batterie che devono essere sostituite ogni cinque anni circa e soprattutto le auto ad aria compressa non impiegano molto tempo a caricarsi.” NEGRE precedentemente ha progettato motori per auto da corsa per la RENAULT, ma ha dedicato gli ultimi 13 anni allo sviluppo di una tecnologia per auto ad aria compressa nella sua azienda MDI a Carros, nei pressi di Nizza, nel sud della Francia. Ritiene inoltre che la forza dell’aria compressa possa rappresentare una reale possibilità ora per l’industria automobilistica mondiale, essendo inoltre in grado di migliorare radicalmente la qualità della vita nelle città e tagliando radicalmente a livello mondiale le emissioni di anidride carbonica.
Cosa credere?? Indubbio che un sistema di alimentazione ad aria compressa sarebbe una vero toccasana per il nostro Pianeta, vista la bassa incidenza sull’intero sistema anche per ciò che riguarda gli approvigionamenti delle varie pompe, garantendo prezzi bassi e consumi di energia per fare il pieno di 1 SOLO EURO. Per ora quindi di concreto pochino, se non le vetture che saranno in servizio all’aeroporto Schipol di Amsterdam.. Noi continuiamo a fare il tifo finchè vedremo risultati sempre più incoraggianti, anche quando le informazioni saranno, come ora, contrastanti.. Vi lasciamo ai VIDEO con CYRYL NEGRE che presenta il progetto e della AIRPOD per le strade di Nizza: