OGGETTI DISOBBEDIENTI BY GIULIO IACCHETTI ALLA TRIENNALE
Protagonista di questo evento dal titolo OGGETTI DISOBBEDIENTI inaugurato poco più di una settimana fa presso il
TRIENNALE DESIGN MUSEUM, il designer
GIULIO IACCHETTI,
grazie al progetto MINI & TRIENNALE CREATIVESET.
L’evento apre un ciclo di esposizioni ed eventi dedicati al nuovo design italiano.
Il titolo della mostra prende spunto dalla definizione che lo stesso IACCHETTI da dei suoi oggetti, che realizza il famoso
MOSCARDINO insieme a
MATTEO RAGNI, ma che realizza di tutto dai divani ai rubinetti, dalle sedie ai coltelli sino ai biscotti.
Gli oggetti "disobbedienti" di
IACCHETTI lanciano a volte feroci provocazioni (come per esempio lo spremiagrumi
ST. PETER SQUEEZER o il tavolino da caffe'
VESPA TABLE), altre volte mettono in discussione la forma del mondo cosi' com'e' (come il mappamondo
ODNOM e la panchina-tettoia-rifugio
FLEXIBLE BENCH).
La "disobbedienza" del designer e' caratterizzata da una natura ironica, radicale ma non snob, consapevole della necessità di dotarsi di nuovi alfabeti, come esemplificato nel progetto
CLAY FONT ricavato da una originale operazione di lettering sulla forma del mattone forato.
IACCHETTI con il suo lavoro risponde alla necessità di ampliare e rafforzare i processi di democratizzazione del design, in uno scambio dialettico tra cultura e mercato.
Proprio per questo motivo IACCHETTI promuove iniziative collettive e progetti corali, che permettono di arricchire la progettualità attraverso nuovi stimoli e punti di vista.
Nel corso degli anni ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali.
Nel 2001, con
MATTEO RAGNI, vince il
COMPASSO D’ORO per la posata multiuso biodegradabile Moscardino che nello stesso anno entra anche a far parte dell'esposizione permanente del design al
MOMA di New York.
Per COOP Italia ha ideato e coordinato Design alla COOP, un progetto collettivo per portare il design nella grande distribuzione organizzata.
Per CORRAINI EDIZIONI ha curato il libro Italianità, una raccolta di scritti su oggetti, simboli, odori, sapori e suoni che contribuiscono a formare l'identità del popolo italiano.
I suoi progetti sono stati esposti in numerose mostre e musei, in Italia e all'estero; ha tenuto conferenze e seminari sul proprio lavoro e sul tema del design a Barcellona, Colonia, Edimburgo, Istanbul, Mosca, Osaka, Oslo, Porto, Salonicco, San Pietroburgo e San Paolo del Brasile.
OGGETTI DISOBBEDIENTI
TRIENNALE DESIGN MUSEUM
Via Alemagna, 6
20120 –Milano-
Tel.: +39.02.
Sino al 28 Giugno