L’ACQUA DEGLI SCIAQUONI: UNO SPRECO PAZZESCO IRRISOLTO
E’ una cosa sciocca,
che farebbe risparmiare milioni di litri di acqua potabile sprecata inutilmente tutti i giorni nei nostri sciaquoni.
Nel nostro Paese è pressocchè norma:
mediamente 6 litri di acqua potabile ogni volta che facciamo pipì scorrono nel WC.
Si stanno iniziando a vedere diverse interessanti proposte per risolvere quello che pensiamo sia uno spreco scandaloso a fronte di milioni di persone che muoiono di sete.
Trovare soluzioni tecniche per il recupero dell’acqua dei lavandini e per il loro successivo utilizzo negli sciaquoni, è diventata -secondo il nostro parere- estremamente urgente vista la situazione che stiamo vivendo, per cui soluzioni come il raccoglitore prodotto da
SLOAN VALVE COMPANY che si chiama
SLOAN AQUS Greywater System Capture,
venduto per ora nei soli Stati Uniti o
soluzioni di design che sono evoluzioni di questo concetto come l’ECOBAGNO che
parte dal principio che si può detergere la tazza del water con acqua mista: il
50% pulita, il 50% proveniente dal lavandino.
In fondo quell’acqua l’abbiamo usata solo per lavarci le mani e la faccia.
La mensola che unisce lavandino e water,
utilissima anche per poggiare la miriade di oggetti che uomini e donne hanno in bagno,
copre i tubi che portano l’acqua sporca dal lavandino alla sciacquone.
Trovo semplice e geniale che, prima di finire nella fogna, tutta l’acqua che usiamo per lavare mani e viso passi prima a sciacquare la tazza del water.

Con sola questa semplice cosa si risparmierebbero diverse centinaio di milioni di mc di acqua ogni anno.
L’igiene?
Se gli astronauti bevono la propria urina,
cosa volete che sia un po’ di acqua semi-sporca, il più delle volte insaponata, che
va giù nel water mischiata ad acqua pulita!?
Non può che far bene, all’ambiente.
E’ stato calcolato che due persone risparmierebbero, riusandola,
circa 20mila litri all’anno di acqua.